Paure dei primi mesi

I primi mesi sono sempre un miscuglio di emozioni, si vorrebbe essere felici e basta ma molte volte la paura ha la meglio e vince sulla gioia; paura dei rischi di aborto (ma forse perché avevo avuto una brutta esperienza qualche mese prima), paura di non arrivare al terzo mese per poterlo dire a tutti… paura di sentirsi sole, paura di non essere in grado di portare avanti la gravidanza, paura di essere troppo vecchia, paura delle visite da fare, di avere risposte che non si vorrebbero avere… insomma per quanto riguarda me ho trascorso i primi mesi pensando che sarebbe andata male come la volta precedente… invece ora eccomi qui arrivata alla 24esima settimana 😊

Il corpo cambia e non sapevo se alcune cose fossero normali oppure no, dolori, fitte al basso ventre, stitichezza perenne, male al seno, un seno più grande dell’altro, il cuore che batteva in modo esagerato, l’insonnia o i sogni strani… internet sicuramente può essere di aiuto ma può innescare un domino infinito di paranoie malate che non é salutare per nulla.

In più l’uomo non ha la sensibilità di capire cosa ci succede esattamente e ci sentiamo sole. Dobbiamo capire e prendere coscenza del fatto che solo noi possiamo renderci conto al 100% di cosa sta crescendo dentro di noi sia a livello fisico che emotivo. Che se ci vediamo grasse e deformi non possiamo trovare appoggio, purtroppo per certe cose dobbiamo contare solo su di noi.

Cose positive evviva!!!

Già dal secondo mese il seno comincia a irrigidirsi e a fare un po’ male soprattutto sdraiandosi o appoggiandosi. Ma contemporaneamente inizia ad aumentare e in breve da un giorno all’altro ci troviamo con due tette enormi il che é bellissimo.

L’altra cosa positiva é la perenne voglia di fare sesso. Io da 5 mesi a questa parte sinceramente non farei altro giorno e notte; anche mio marito é felice di questa cosa anche perché, per il momento, non ci sono limiti o limitazioni ed è tutto molto divertente perché la pelle é molto più sensibile.

Le nausee

Magari fossero solo nausee mattutine!

Io ho passato i primi quattro mesi attaccata al lavandino, conati continui ma senza mai rimettere niente, solo aria e saliva, avevo una produzione di saliva perenne. E dopo cinque minuti magari mi mangiavo la pizza 😆

I primi due mesi ho perso peso poi mi sono adattata ed è andato tutto liscio; se uscivo di casa mi portavo i crackers per tamponare ogni volta che sentivo la saliva aumentare, e la notte dormivo. Mangiavo poco ma spesso, ogni due ore circa e conducevo una vita normale. Magari prendevo il biochetasi in buste e bevevo ma a piccoli sorsi. Del resto noi donne ci abituiamo a tutto con il tempo!!!

Brutte esperienze

A marzo dello scorso anno ho avuto un aborto spontaneo… nonostante il supporto morale di tutti sono rimasta traumatizzata; ancora adesso ogni volta che faccio pipì, mi faccio il segno della croce e guardo di che colore è la carta igienica… ne ho buttsti via 12 rotoli due mesi fa perchè c’erano i disegnini rosa e ogni volta era un infarto. Ci abbiamo messo un bel po’ ma alla fine ce l’abbiamo fatta e ora aspettiamo Laura con grande felicità…

Nel 2015 ho subito un intervento alla testa, mi hanno rimosso un tumore all’ipofisi (la ghiandola in assoluto che governa tutti gli ormoni). Settimana scorsa sono andata a fare un colloquio con il neurochirurgo che mi ha operata per sapere se posso fare il parto naturale oppure no visto che per la rimozione del tumore sono entrati dal naso e hanno aperto la calotta cranica; secondo lui non c’è nessun tipo di problema inoltre mi ha detto che sono un miracolo della chirurgia visto che sarei dovuta rimanere sterile… prima dell’intervento non mi era stato accennato nulla a proposito probabilmente perché c’erano altre cose più urgenti e importanti a cui pensare in quei momenti…

La vita é davvero strana e piena di sorprese belle e brutte…